Pollaio in legno: modifiche

pollaio con tetto di tegole canadesiAll’inizio, non avendo esperienza, credevamo che le casette-pollaio fossero studiate ad hoc, e quindi perfette per le galline. Poi, dopo un po’ di osservazione, confidenza con i nostri animali e ricerca, abbiamo capito che diverse cose potevano e dovevano essere migliorate. Perciò abbiamo deciso di apportare delle modifiche e migliorare il nostro pollaio in legno.

modifiche a un pollaio in legno: tegole canadesi sul tettoLe prime modifiche le abbiamo fatte a seguito di brutte esperienze.
Prima di tutto sulla qualità del legno usato per questi pollai.
Nonostante avessimo trattato il legno per sopportare le intemperie, dopo un anno la parte interna del tetto era rovinata e il legno quasi marcito (anche se l’esterno del pollaio era in ottimo stato)! Quindi la prima modifica è stata quella di rivestire tutti i tetti con le tegole canadesi. Oltre il costo (circa 7-8 euro al mq), l’operazione di taglio, sovrapposizione e fissaggio è stata un po’ laboriosa. Ma così abbiamo una barriera maggiore contro la pioggia e, per ora, il legno interno si mantiene asciutto.

Un’altra modifica è stata quella di cambiare tutta la viteria presente.
serratura rotta dalla volpePurtroppo una mattina abbiamo trovato la cerniera di un tetto divelta e scoperto che la volpe si era portata via il nostro galletto cocincina. La volpe era riuscita, forzando il tetto, a far fuoriuscire le viti della cerniera dal legno. Non sottovalutate mai la forza e l’intelligenza di un predatore affamato! Abbiamo sostituito tutte le viti con bulloni muniti di controdadi e abbiamo aggiunto lucchetti dove non c’erano serrature. Il pollaio grande ha anche un elastico tutt’intorno che ostacola l’apertura del tetto!

Altre modifiche, invece, le abbiamo fatte in seguito alla maggiore conoscenza del comportamento delle galline.
Per esempio, abbiamo aggiunto le tendine per i nidi. Servono a creare una modifiche a un pollaio in legno: tendine nei nidizona “privacy”, più buia, affinchè possano deporre in tranquillità. Ma anche perché, meno poeticamente, durante la deposizione, la cloaca rimane esposta e le altre galline potrebbero essere attratte e beccare, quella zona di colore rosso. Negli allevamenti industriali succede, infatti ora le tendine le usano anche lì.

Abbiamo fatto una variazione anche ai trespoli. In generale sono ben fatti, in legno, di sezione rettangolare (quelli tondi non sono adatti alla presa delle zampe delle galline), ma hanno un grande difetto: sono posizionati troppo bassi. I trespoli andrebbero posti più in alto possibile rispetto al pavimento affinchè le galline si sentano al sicuro, e anche per sollevarle dalle loromodifiche al pollaio in legno: trespoli più alti deiezioni notturne. Quindi sollevate i trespoli quanto più potete. Nel nostro pollaio grande è stato facile, mentre in quello piccolo abbiamo potuto alzarli solo di qualche centimetro.

Nei pollai in legno la pulizia giornaliera del cassetto delle deiezioni è un’operazione facile e veloce ma, nel pollaio grande, togliere il cassetto non è comodo, è troppo grande e poco maneggevole. Quindi, per questo pollaio, abbiamo adottato il sistema di lettiera permanente: riempiamo il cassetto di uno strato di cenere (di legna arsa nel camino) e tanta tantissima paglia. Poi ogni giorno rigiriamo la paglia e ogni tanto  aggiungiamo un altro po’ di cenere. Con questo sistema si può fare una pulizia totale ogni tre o quattro mesi.

bidoni con chiusuraIl problema dello stoccaggio l’abbiamo risolto comprando dei bidoni con chiusura in cui mettiamo parte del becchime e della paglia, una specie di mini-magazzini! Sono posizionati sotto un tavolo, coperto da una cerata, come ulteriore riparo. Tutto il resto, saccone del becchime, balle di paglia, palette, secchi, ecc. lo portiamo al pollaio all’occorrenza. Non è ancora la soluzione ottimale, ma ci stiamo lavorando…

Il parchetto (zona recintata di solito sotto e/o a fianco alla casetta) del pollaio piccolo è usato solo come tettoia per riparare cibo e acqua, mentre al pollaio grande, senza parchetto, abbiamo aggiunto noi una gabbia che usiamo allo stesso modo anche se, essendo grande, si può utilizzare per tenerci le galline in casi particolari o per breve tempo (vedi aiuto, la gallina cova!).
Per razzolare, le nostre galline hanno a disposizione un grande spazio (400mq!) di pascolo recintato, anche se ci vorrebbe qualche miglioria per renderlo più sicuro, come una recinzione antivolpe e una rete di copertura di tutta l’area per tenere lontani gli uccelli.
Per ora è un compromesso: preferiamo che le nostre galline vivano in tanto spazio verde, anche se non sicuro al 100%, piuttosto che in un piccolo bunker di terra e fango!

 

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