Diario di campagna: agosto 2022

pomodori datteriniAgosto non è un mese di vacanza, anzi. L’orto richiede il nostro impegno, i raccolti vanno trasformati e bisogna preparare per l’orto invernale, che si impianta tra fine mese e l’inizio di settembre.

Il caldo è ancora soffocante e le forze poche. Quest’anno l’orto non è rigoglioso nonostante i nostri sforzi. Ma forse sarebbe meglio dire anche quest’anno, perché ogni anno c’è qualcosa che non va per il verso giusto.
Sarà colpa di estati troppi calde? Diamo pochi trattamenti? O l’agricoltura naturale non funziona?

E voi quest’anno avete notato qualche differenza di produzione e salute dell’orto?

Nell’orto

Una bella notizia è che finalmente abbiamo i pomodori antichi.
Sembra anche che siamo riusciti ad avere almeno una pianta per varietà (eccetto i nostri adorati Amana arancio) e questo ci consentirà di salvare nuovi semi.
melanzaneLe piante non sono molto rigogliose e si stanno ammalando di peronospora, benché abbiamo già trattato con poltiglia bordolese due volte.

Vista la situazione non siamo sicuri di riuscire a raccogliere un’adeguata quantità di pomodori per fare  tante conserve per l’inverno.

Melanzane e frigitielli cominciano ora a formare i frutti, le zucchine romanesche rimangono un mezzo disastro e le piante di fagiolini sono ormai morte.

Meno male che le zucchine Trombetta continuano a crescere e a produrre frutti senza sosta!

Fuori dall’orto

La “gilda delle due sorelle” è molto bella ma in ritardo: le pannocchie di mais si stanno formando ora e le diverse varietà di zucche hanno piccolissimi frutti in formazione. A parte la zucca Hokkaido, splendida nel suo colore arancio vivo.

Le operazioni del grano sono a metà: quello tenero è stato lavato, asciugato e impacchettato sotto vuoto, il grano duro invece lo stiamo trebbiando ora, con difficoltà.
La resa del grano tenero quest’anno è stata di 16 chili e siamo abbastanza soddisfatti.

Lavori di agosto

Il lavoro ordinario di questo mese è un controllo quotidiano dell’orto: ci permette di verificare la salute degli ortaggi, di scoprire se ci sono uova o insetti dannosi sulle foglie e di capire se l’apporto idrico è giusto o dobbiamo modificare qualcosa nell’irrigazione.

Oltre a ciò, l’impegno principale di agosto è la preparazione del terreno per ospitare le semine e i trapianti dell’orto invernale.
Per noi vuol dire passare la forca-vanga e zappettare le prode, estirpare le “erbacce”, concimare e preparare tanta pacciamatura.

cavolo verzaSemineremo i broccoli rapa usando i semi salvati delle nostre piante e compreremo piantine di diverse varietà di cavoli, broccoletti e finocchi.
Nell’orto sono rimaste alcune piante di cavolo verza della scorsa stagione che, dopo un po’ di sofferenza, hanno ripreso vigore e presto saranno pronte da raccogliere.

Un altro lavoro di agosto è effettuare il taglio dei cardi e dei carciofi alla base (dicioccatura), sperando che con le prime pioggie ricrescano bene, come ogni anno.

In cucina

In questo mese di agosto siamo occupati con la preparazione di succhi di frutta, per smaltire un eccesso di pere, e di confetture di cipolla rossa, visto che la produzione è stata ottima e i bulbi sono davvero enormi.

Inoltre speriamo di essere occupati presto con le passate di pomodoro e con la marmellata di more, anche se, con questa siccità, i rovi portano frutti piuttosto piccoli e poco succosi.

Diy

Dovremmo fare la manutenzione di tutto ciò che in legno, dagli arredi alle casette delle galline, che rimandiamo da tempo.
Questo significa che dovremo tornare nel pollaio, e affrontare la tristezza relativa. Infatti, benchè sia passato del tempo, ancora non ci siamo abituati all’assenza delle galline!

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