Succhi di frutta fatti in casa

pere del nostro alberoPer utilizzare la produzione dei nostri alberi da frutto, ci è sembrata una buona idea cimentarci con la preparazione dei succhi di frutta. Si possono fare con diverse varietà di frutta, basta seguire la ricetta base.

Di solito trasformiamo la frutta in confetture (metodo Ferber), ma stavolta abbiamo pensato di provare a fare dei succhi. Tra l’altro con questo caldo un succo di frutta è più piacevole e ristoratore di un cucchiaio di marmellata!

Ingredienti

Noi l’abbiamo usato delle piccole pere, ne avevamo parecchie, ma si possono fare succhi con quasi tutti i tipi di frutta. Basta rispettare le percentuali tra frutta, acqua e zucchero.

1 chilo di pere già pulite,
200 grammi di zucchero, il 20%,
800 ml di acqua, l’80%
il succo di 1 limone,
zenzero fresco, un pezzetto grande come una noce

Annotazioni

Il peso esatto della frutta lo saprete solo dopo averla pulita, ma come indicazione possiamo dire che cominciando con un 1,2 chili di frutta intera, si ottiene più o meno 1 chilo di frutta pulita. Ovviamente dipende dalla frutta.

La percentuale dell’acqua può variare tra il 70 e il 100%. Dipende dai gusti e da quanto si vuole denso il succo di frutta. Per noi l’80% è il giusto equilibrio. Se vi sembra troppo denso potete sempre aggiungere acqua, o qualche cubetto di ghiaccio, al momento della degustazione.

Lo zucchero è essenziale per la conservazione, come pure il succo di limone.

Lo zenzero non è indespensabile e la quantità può variare in base ai gusti e al tipo di frutta utilizzata. Volendo si può usare anche quello secco.
Il gusto dello zenzero si abbina benissimo con le pere e le susine, mentre per albicocche o pesche basta il succo di limone.

Succo di frutta, ricetta passo passo

preparazione del succo di frutta

  • Lavare e tagliare a spicchi le pere, eliminando il torsolo.
    Noi abbiamo lasciato buccia perché le pere sono del nostro albero e noi non trattiamo con prodotti chimici. Se non siete sicuri dell’origine della frutta, meglio toglierla. (foto 1)
  • Predisporre una ciotola con acqua e limone dove mettere gli spicchi di pera. La preparazione della frutta richiede del tempo e nel mentre la frutta pronta si ossiderebbe! (foto 2)
  • Preparazione dello sciroppo:
    riempire una pentola con la giusta quantità di acqua e portare a bollore.
    Unire lo zucchero e lasciare sul fuoco circa 5 minuti, mescolando, in modo che lo zucchero si sciolga bene. (foto 3)
  • A questo punto versare nella pentola i pezzi di frutta. Riportare a bollore e cuocere per dieci minuti. (foto 4)

frutta cotta e frullata

  • Spegnere e togliere dal fuoco. Con un frullatore ad immersione cominciare a frullare la frutta.
    Attenzione, per ottenere un composto liscio bisogna frullare per diversi minuti e avere l’accortezza di fermare spesso il frullatore ad immersione. Questi strumenti si surriscaldano se usati a lungo senza interruzione. (foto 5 e 6)
  • Aggiungere il succo di limone e lo zenzero fresco grattugiato. (foto 7 e 8)

imbottigliare il succo di frutta

  • Mescolare e versare il composto in bottiglie, precedentemente sterilizzate, e chiudere con tappi nuovi e sterilizzati. (foto 9 e 10)
    Capovolgere le bottiglie per formare il sottovuoto, anche se questo non garantisce la lunga durata (leggi sotto paragrafo conservazione).
  • Una volta fredde, riporre le bottiglie in frigorifero e consumare entro una decina giorni.
    Questi succhi di frutta fatti in casa sono deliziosi e molto adatti a questo periodo caldissimo.

Attenzione alla conservazione

Noi abbiamo provato a capovolgere le bottiglie appena riempite, come si fa con i vasetti di marmellata, per creare il sottovuoto e nella speranza che durassero a lungo. Avevamo letto che i succhi di frutta si sarebbero conservati per due settimane. Purtroppo possiamo dire che è non è stato così.

Dopo circa 10 giorni in alcune bottiglie, conservate fuori dal frigo, è comparsa la muffa. Quindi, per esperienza personale, consigliamo di conservare i succhi di frutta in frigorifero e consumarli entro una decina di giorni.
Se vogliamo conservarli per più di due settimane, non c’è altro modo che ricorrere alla pastorizzazione.

Esattamente come si fa per le conserve di pomodoro, bisogna riempire un calderone di acqua, inserire le bottiglie di succo di frutta, separate con degli stracci o dei giornali, e portare ad ebollizione.
Bollire almeno mezz’ora, poi spegnere e aspettare che l’acqua si freddi prima di estrarre le bottiglie.
Con questo passaggio i succhi di frutti potranno essere conservati nella credenza per circa 8-10 mesi.

Una volta aperti, però, bisogna comunque metterli in frigo e consumarli entro 3-4 giorni.

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