Diario di campagna: novembre

i colori di novembreSiamo a Novembre e si conclude l’anno agricolo con le ultime semine in campo.
In questo periodo i colori stupendi della vegetazione rallegrano l’animo, nonostante le giornate molto corte e il clima umido e piovoso.

Nell’orto a novembre

Ecco cosa succede qui da noi questo mese, qui invece per una panoramica di tutti i lavori agricoli da fare a novembre.

Ultime semine

Le ultime fatiche riguardano la semina delle fave, dell’aglio, della cipolla e del grano nonché il trapianto dei carducci dei carciofi (qui da noi, perché in altre zone si fa in primavera).

Prima delle pioggie siamo riusciti a preparare il terreno concimando con letame di cavallo, l’unico che abbiamo trovato in zona. Non è il massimo ma integreremo più avanti con “tea” di pollina delle nostre galline.

Abbiamo piantato i bulbilli di aglio rosso, cipolla rossa, cipolla bianca e, tra una pioggia e l’altra, siamo riusciti a seminare le fave anche se la terra era un po’ troppo umida.

chicci di grano duroEntro il mese semineremo il grano, sperando in qualche giorno di sole e di tramontana che asciughi la terra.
Ci piacerebbe farlo per San Martino (11 novembre) come da tradizione, ma ogni anno piove o ha appena piovuto. Credo dovremmo prendere in seria considerazione di seminarlo sempre ad ottobre!

Quest’anno oltre al nostro grano tenero, avremo anche del grano duro perché ci hanno regalato 3 chili di chicchi di Senatore Cappelli.
Siamo molto curiosi di scoprire le differenze tra le due tipologie.

Carciofaia

Per quanto riguarda i carciofi l’operazione di scarducciatura è in ritardo.
Di solito si fa i primi di novembre ma, avendo piovuto pochissimo fino ad ottobre, si aspetta che crescano ancora un po’.
Normalmente la percentuale di attecchimento dei “figli” del carciofo non è altissima, intorno al 60%, quindi è importante che, al momento di prelevare i carducci, questi abbiano radici ben sviluppate.

Quest’anno cominceremo una carciofaia “doc”, dal momento che siamo in lista per avere i cardini della varietà locale, certificata e iscritta all’Arsial.
E siamo molto contenti di partecipare a questa operazione di recupero e conservazione del carciofo ortano, che è la varietà antica tipica di questa parte di Valle del Tevere.

fiore di zafferano

zafferano

Zafferano

Il nostro micro esperimento della coltivazione dello zafferano (solo 4 bulbi) ha portato i suoi primi frutti, anzi il suo primo fiore. Stupendo.
C’è da dire che è sbocciato solo quello messo in vaso mentre quelli piantati nell’orto per ora hanno solo le “foglie”, una specie di pennacchio di fili verdi.
La differenza si può notare bene nelle foto scattate lo stesso giorno!
Chissà se fioriranno, dobbiamo ancora imparare molto su questa coltivazione e capire se è adatta alla nostra terra!

livornese in mutaNel pollaio

Le galline sono in muta e la casetta è piena di piume e piumette vecchie.
La livornese sta avendo una muta piuttosto pesante e ha smesso di fare le uova da qualche settimana, mentre le ovaiole, pur se in fase di muta, ancora producono.

Abbiamo preparato tutto il necessario per affrontare l’inverno (teli, paglia ecc), e a breve faremo un bel cambio totale della lettiera prima dell’arrivo del freddo.

Diy

Per noi novembre, di solito, è anche il mese dei preparativi per il Natale.
Lo scorso anno non eravamo dello spirito giusto e non abbiamo fatto alcun addobbo ma quest’anno vorremmo ripristinare la nostra tradizione del “circo di natale”: luci e decori in abbondanza.

Se volete dare un’occhiata, nei vecchi post natalizi troverete spunti e immagini delle nostre decorazioni, in casa e in giardino.

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