Preservare la salute delle galline

gallina nell'ortoSe una gallina si ammala, purtroppo, non c’è altro da fare che chiamare il veterinario e curarla (sperando che guarisca), però, con semplici attenzioni quotidiane, possiamo adoperarci per prevenire le malattie e preservare la salute delle galline.

Chi alleva galline sa quanto sia importante che nel pollaio non si ammali nessuna gallina perché le malattie contagiose si diffondono rapidamente nel branco e quelle non contagiose portano, comunque, sofferenza alle galline colpite.
Inoltre, come dice il nostro veterinario, quando una gallina presenta sintomi seri di malessere, quasi sempre, non c’è più nulla da fare.

In generale, lo stress indebolisce gli animali (e il loro sistema immunitario) e li rende molto vulnerabili alle malattie. Per una gallina le condizioni stressanti si verificano ogni qualvolta non può esprimere i suoi bisogni naturali.

Quindi, quello che possiamo fare per mantenere in salute le nostre galline è creare le condizioni giuste affinché abbiano una buona qualità vita, attenta ai loro bisogni.

Proteggere la salute delle galline

Nell’ottica di prevenire è meglio che curare, ecco un breve riassunto di quanto possiamo fare.

Densità di allevamento

Il sovraffollamento è la prima condizione di stress da evitare.
E non riguarda solo gli allevamenti intensivi, anche in piccole realtà può capitare di vedere galline ammassate in recinti/pollai piccolissimi. Spesso senza un’area di pascolo.

Il numero di galline che possiamo tenere dipende dallo spazio che possiamo offrire loro.
Se in 1 mq di spazio chiuso, il rifugio notturno, ci possano stare 5-6 galline, per razzolare ogni gallina deve avere 4 mq a disposizione.

galline e pollaio

Pulizia

Il pollaio deve essere uno spazio pulito. Sembra una banalità ma non lo è.
Moltissimi problemi di salute derivano da una cattiva condizione igienica degli spazi dove vivono le galline.

Un pollaio sporco è l’habitat perfetto per molti parassiti, come acari rossi, pidocchi, acari della rogna, ecc., e attira insetti, mosche e topi che possono portare altre malattie.

La lettiera, dove si raccolgono le deizioni, oltre che pulita deve essere anche asciutta per non favorire lo sviluppo di funghi e conseguenti malattie funginee. Inoltre molte malattie si diffondono proprio dal contatto con le feci.

Quindi: pollaio, mangiatoie e abbeveratoi sempre puliti, buona ventilazione nel rifugio notturno e  lettiera asciutta.

Area pascolo

Un area pascolo è indispensabile perché razzolare è un bisogno primario delle galline.

galline e gattiOffrire un pascolo verde per il razzolamento permette alle galline di mantenersi in forma, di irrobustire ossa e muscoli, di esprimere i loro istinti naturali, di godere del sole (importante per la vitamina D) e di integrare la dieta con piccoli insetti, vermi ed erbe varie.

Un pascolo di nuda terra, che in inverno diventa fangosa, non soddisfa i bisogni naturali e può causare malattie.

Come detto, ogni gallina dovrebbero avere almeno 4 mq di spazio per razzolare, ma anche di più se non vogliamo che la vegetazione si esaurisca in fretta, o se non applichiamo la rotazione del pascolo.

Bagni di sabbia

In nessun tipo di pollaio, o allevamento, deve mancare la zona per i bagni di sabbia.

Fare i “bagni” è un bisogno primario ed è il modo in cui le galline puliscono il piumaggio e si liberano dai parassiti. Rotolandosi nella sabbia, infatti, riescono ad uccidere acari e pidocchi per soffocamento.
Una zona dedicata ai bagni di sabbia è un requisito essenziale per la salute delle galline.

Vigilare

Accorgersi subito se qualcosa non va, permette di intervenire immediamente, evitando guai più seri.

Prestiamo attenzione al comportamento delle galline e al loro aspetto, ispezioniamo il piumaggio, guardiamo le zampe, le creste e anche le feci.
Anomalie come comportamenti strani, calo di produzione di uova, brutto piumaggio, croste o feci molle, sono tutti segnali che dovrebbero allarmarci.

Quarantena

L’inserimento di nuovi animali va fatto dopo un periodo di separazione dal gruppo già esistente. Sia per favorire l’accettazione sociale, sia per monitorare la salute dei nuovi arrivati che potrebbero essere portatori di malattie.

ovaiola malata

L’isolamento va fatto anche nel caso una gallina presenti sintomi di malessere. Meglio separarla in attesa del veterinario perché potrebbe trattarsi di una patologia contagiosa.

Come prevenzione, è buona norma non permettere che gli uccelli selvatici abbiano accesso al pollaio, alle mangiatoie e agli abbeveratoi. Potrebbero portare malattie come l’influenza aviaria, la tubercolosi o fungere da serbatoio per la malattia di Newcastle.

Aiuti naturali

Mantenere le galline in salute dipende da noi, anche nella scelta di prodotti che non siano nocivi.

Dieta e integratori

Per mantenere le galline in salute è necessaria anche una dieta bilanciata, con apporto di tutti i nutrimenti essenziali, e acqua fresca sempre a disposizione.

Molti aggiungono degli integratori ma, ricordiamo, che questi supplementi devono essere molto limitati e dati nelle modalità corrette. Quelli più usati sono sicuramente l’aglio e l’aceto con “madre”.

Probiotici come lo yogurt o il kefir sono da dare solo in casi di emergenza perché le galline non digeriscono bene il lattosio. Una tantum e in piccola quantità possono aiutare l’intestino, diversamente possono causare diarrea (molto pericolosa per la salute delle galline).

Erbe aromatiche

Le erbe aromatiche si possono usare come integratori per migliorare le difese immunitarie, fresche o secche sbriciolate nel cibo, ma sono molto utili anche per allontare gli insetti nel pollaio.
Si possono appendere in angoli del pollaio, mettere nei nidi e nella zona del bagno di sabbia.

Come repellenti per gli insetti si possono usare anche gli oli essenziali ricavati dalle piante officinali mettendone qualche goccia nei nidi e sui trespoli. Olio di timo, di lavanda, di menta o tea-tree sono i più efficaci.

Eliminazione dei parassiti

Se le galline hanno acari o pidocchi, vuol dire che il pollaio necessita di disinfestazione.
Prima di eliminare i parassiti dalle galline, perciò, bisogna fare una bella pulizia del pollaio, magari con prodotti naturali ma molto efficaci.

Anche per le infestazioni di parassiti sugli animali, prima di ricorrere a farmaci o antibiotici, si può provare qualche rimedio naturale.

zampe di gallina in guarigioneL’olio di Neem, ad esempio, è un estratto utilissimo per trattare la rogna delle zampe, patologia parassitaria causata da un acaro.
Può sostituire egregiamente il rimedio più comune che è una miscela di 250 ml di olio vegetale e 50 gr di zolfo in polvere (non prendiamo neanche in cosiderazione metodi che usano gasolio o simili).

Noi l’abbiamo provato ad una diluizione di circa 1% (mezzo cucchiaio di olio di Neem in 2 tazze acqua tiepida) e, dopo un paio di applicazioni, le zampe della gallina erano migliorate. Non del tutto però. Poi abbiamo scoperto che, nel caso della rogna, l’olio di Neem si usa meno diluito, in una percentuale che va dal 5% fino al 50%.

Anche per trattare le galline infestate dai pidocchi si può usare una miscela di olio di Neem diluito in acqua o una miscela a base di succo di aglio, da spruzzare direttamente sugli animali, in particolare sotto le ali. Queste miscele non le abbiamo provate, ma faremo presto un post su come prepararle.

Per combattere i vermi intestinali, molti allevatori consigliano i semi di zucca, però, non abbiamo trovato molti studi scientifici a riguardo. Nei pochi articoli trovati sembrerebbero essere davvero efficaci sugli elminti gastrointestinali.
In ogni caso, la zucca (e i suoi semi) piace moltissimo alle galline, quindi possiamo provare.

Malattie dei polli

In caso di seri sintomi di malessere, solo il veterinario saprà fare una diagnosi ed indicare i farmaci adeguati. Tuttavia alcune malattie non sono curabili per cui sono consigliati i vaccini preventivi.

Se le vostre galline provengono da consorzi o allevamenti, sono sicuramente vaccinate. Di norma contro la Coccidiosi, malattia intestinale, la malattia di Newcastle, che colpisce il sistema respiratorio, e la Marek, patologia contagiosa e con elevato tasso di mortalità.

Le malattie delle galline sono diverse e hanno cause diverse. Qui riportiamo un breve elenco preso da Agraria.org, dove potete trovare anche la descrizione in dettaglio di ogni patologia.

Malattie dovute a:

-virus (diftero vaiolo, pseudopeste, malattia di Marek, leucosi, laringotracheite ecc.)
-batteri (colera, tifo, salmonellosi, stafìlococcosi ecc.)
-miceti (aspergillosi, mughetto, tigna)
-zooparassiti: tracheali (singamosi), intestinali (verminosi), sottocutanei (acariosi), esterni (pidocchi, dermanissi)
-carenza (avitaminosi, rachitismo)
-fattori nervosi (pica, epilessia)
-fattori alimentari (gotta, pneumatosi)
fattori traumatici (ferite, fratture)
-fattori diversi (avvelenamenti)

La nostra esperienza

Le galline sono animali resistenti e, se allevate bene, non si ammalano facilmente.
Noi non abbiamo avuto molti problemi, ma qualcosa l’abbiamo dovuta affrontare.

gruppo di gallo e galline che mangiano l'anguriaCurare le galline a volte è stato semplice, come medicare una ferita, a volte più laborioso, come nel caso della rogna delle zampe perché ci sono volute diverse applicazioni.

A volte chiamare il veterinario è stato risolutivo e sorprendente, come nel caso di un gallo che, da un giorno all’altro, non aveva più coordinazione ma che è guarito in due giorni con le vitamine B, ma altre volte è stato inutile perché, nonostante i farmaci, non c’è stato nulla da fare, come per un’ovaiola e la sabelpoot porcellana.

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2 commenti

  1. io aggiungerei anche che bisogna procurare ai propri animali tutto l’equipaggiamento di cui hanno bisogno, come un pollaiohttps://www.cucciolotta.com/prodotto/pollaio-per-12-galline-ovaiole-con-2-nidi-interni-rialzati-4-posatoi-polly-farm-2xl-2024/ ( da tenere sempre pulito) oppure un recinto

    1. Ciao Maria, accettiamo il tuo commento ma non ci fa piacere ospitare della pubblicità, per di più di prodotti che non abbiamo testato.
      Un pollaio confortevole è ovviamente indispensabile, abbiamo scritto un post su come progettarlo, e quello da te indicato ci lascia perplessi. A cominciare dal fatto che sia venduto come adatto a 12 galline ma, viste le dimensioni, ne può ospitare molte meno. Per non parlare poi del prezzo: per quella cifra si possono acquistare pollai migliori.

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