Le nostre galline: l’Araucana dalle uova blu

la nostra araucana neraContinua il viaggio tra le razze di galline. Dopo la sabelpoot eccoci alla razza Araucana, la gallina dalle uova blu. Per noi è stata la seconda razza che abbiamo avuto nel pollaio, fortemente voluta perché eravamo curiosissimi di vedere e assaggiare queste uova colorate, azzurre come quelle di alcuni uccelli selvatici.

La razza Araucana

A parte che depone uova “blu”, è molto difficile dire quali siano le caratteristiche peculiari di questa razza, peraltro talmente eterogenea che il suo standard non è universalmente riconosciuto.

Esistono infatti diversi standard accettati, con coda e senza coda, con ciuffi e barba, solo con ciuffi auricolari, o con favoriti e barba. Senza contare non ci sono molti riferimenti storici sulla sua origine. Sembrerebbe che nasca come incrocio tra due varietà di polli tipici allevati in Cile, ma si parla anche di incroci con polli provenienti dall’Asia, portati in Sud America dai pirati olandesi molto prima di Colombo.

Araucana con ciuffi auricolariL’origine di questa razza è quindi molto discussa, se vi interessa, qui un lungo capitolo di summa gallicana in cui perdersi!
Comunque, la razza araucana deriverebbe da un incrocio tra due tipi di polli allevati dalla popolazione indigena Mapuche, della regione Araucania, in Cile, da cui il nome.
Le due tipologie di polli allevate dai Mapuche erano i Colloncas, privi di coda, con piccola cresta e che deponevano uova blu, e i Quetros dotati di ciuffi auricolari, cresta a pisello, coda normale e che deponevano uova brune.

Nei primi del 1900, fu il dr. Rubén Bustos a ricevere queste due razze dai Mapuche, e dopo molti anni di selezione riuscì a ottenere polli con caratteristiche di entrambe le razze, che indicò come ceppo indigeno.

Oggi come Araucana si intende (eccetto in Gran Bretagna) un pollo con assenza di coda, cresta piccola a pisello, bargigli quasi assenti, presenza di ciuffi auricolari da soli o associati a barbetta, oppure favoriti e barbetta.
I favoriti sono una sorta di basette, un ciuffo di piume sui lati della testa (accanto al becco) mentre i ciuffi auricolari sono delle piume abbastanza rigide attaccate a strutture cutunee, dei penduncoli, situate sotto le orecchie.

Alcune di queste caratteristiche sembrerebbero portare una scarsa fertilità delle uova e una percentuale notevole di morte dell’embrione intorno al 18 giorno. Quindi la riproduzione, e la selezione, di questa razza non è così facile. (Qui un articolo molto interessante della F.I.A.V. sulle difficoltà dell’allevamento, da pagina 12).

uovo celesteLe uova “blu”

Lasciando da parte gli standard dell’aspetto, la caratteristica peculiare della razza araucana è il colore delle sue uova.
Spesso viene detta razza dalla uova blu ma in realtà la colorazione del guscio può avere diverse tonalità. Va dal verde acqua, al celestino, fino al turchese.
La particolarità è che la colorazione del guscio non è solo esterna, come per altre galline, il colore è presente anche all’interno del guscio perchè dato dal gene O (olive). Questo gene è dominante, infatti incrociando un araucana con un’altra razza che depone uova rosa-brune si otterranno galline che deporrano uova verdi, come somma dei dei due colori.

Per molto tempo si è detto che le uova azzurre avessero meno colesterolo, ma è solo una leggenda. Anzi, sembra ne contengano di più perché il tuorlo è leggermente più grande e il colesterolo è contenuto proprio nel rosso. Ovviamente stiamo ragionando in termini percentuali, perché l’Araucana è un pollo di taglia media e di conseguenza le uova sono un po’ più piccole di quelle di una ovaiola.

Le uova celesti però sono particolari e, a parte che sembrano finte, hanno un sapore più deciso, più forte, anche se bisogna avere un buon senso del gusto per notarlo. Come dice mio marito, più “selvatico”.

Altre caratteristiche della razza Araucana

La gallina araucana ha grande attitudine alla cova, è considerata una buona chioccia, e una discreta ovaiola deponendo circa 180 uova all’anno, dal peso di circa 50 grammi. Il guscio delle uova è denso e colorato in modo uniforme e questo rende più difficile la speratura durante la cova. Per darvi una idea di quanto sia denso il guscio, tenete presente che quando lo si batte per romperlo sembra quasi cartoncino: si piega, si creano microfratture, ma è molto difficile riuscire a romperlo, e ci vanno parecchi colpi.
Il periodo di deposizione sembrerebbe molto legato alla stagione, limitato cioè alla primavera e all’estate.

Il carattere di questa razza è docile e rustico, qualcuno dice molto affettuoso ma forse solo per la tipologia con ciuffi. La razza araucana è robusta, resistente e grande razzolatrice, quindi necessita di spazio e soprattutto di pascolo verde.

Araucana con favoriti e barbaLa nostra Araucana nera

La nostra gallina araucana è nata qui, da uova fertili comprate e covate dalla nostra sabelpoot porcellana. Alla sua nascita, e dei suoi fratelli, abbiamo dedicato il primo post in assoluto di questo blog.

Ci incuriosivano queste uova celesti e nonostante la scarsa fertilità abbiamo tentato. Nella prima cova (2018), su 7 uova sono nati 4 pulcini, una buonissima percentuale. Noi abbiamo avuto una cova naturale, ma si è schiuso in incubatrice anche l’unico uovo fecondo della nostra araucana che abbiamo dato ad un nostro amico.

Questo successo di nascite è probabilmente dovuto al fatto che i nostri araucana non hanno ciuffi auricolari. I ciuffi determinano una percentuale di mortalità dell’embrione mentre l’assenza di coda una minore percentuale di uova fecondate, ma forse solo la somma di questi due fattori rende la percentuale di schiusa così bassa, intorno al 40%.

La nostra araucana nera, nata da uova di colore celeste chiaro, fa parte della razza araucana con favoriti e barba, niente ciuffi auricolari. Ha occhi scuri e tarsi color oliva nerastro, e il suo piumaggio nero ha dei bellissimi riflessi verdi-blu. Secondo noi non è di selezione purissima perché, per esempio, anche se non ha la coda, ha due piume che le pendono dietro. I maschi invece sembravano rispecchiare di più le caratteristiche peculiari della razza, veramente belli anche nelle colorazioni.

gallina araucana nera a due mesi

gallina araucana nera a un anno

Da pulcino a gallina

I pulcini aracauna sono stati sempre un po’ schivi, non si facevano prendere molto volentieri, e si sono dimostrati rustici fin dai primi giorni di vita. A pochissimi giorni razzolavano in lungo e largo per tutto il pascolo, vicini alla mamma sabelpoot.

Il loro aspetto è sempre stato strano, qualcuno lo trova buffo ma secondo noi è un po’ inquietante perché, non avendo la coda, ricordano un dinosauro o una creatura antica. Inoltre è come se intravedesse una parentela con le razze combattenti per via del portamento.

gallo araucanaTralasciando la storia dei maschi, anche la nostra gallina auracana non ha mai avuto un carattere affettuoso, è tranquilla ma è rimasta schiva e rustica. Fino a un anno e mezzo di età ha sempre preferito uscire dal recinto, volando sopra il cancello. Sia da pulcinotta, insieme ai suoi fratelli, che da gallina costringendo il gallo a seguirla e perfino da chioccia.

Il suo primo uovo l’ha fatto quando aveva sette mesi, di un bel colore celeste con sfumatura verdina. Da allora abbiamo avuto quasi un uovo al giorno, ma solo per pochi mesi perché, con l’arrivo dell’estate, ha deciso che era il momento giusto per mettersi a covare.

Da gallina a chioccia

Dunque, a un anno di età si è acchiocciata e, avendo ancora il gallo araucana con cui faceva coppia, ha covato le sue uova fertili.
La sua prima cova è stata difficile, abbiamo avuto diversi problemi, ma forse solo perché nel frattempo ci sono stati molti cambiamenti che le hanno creato stress.

chioccia AraucanaAlla fine è stata una brava mamma, pur mantenendo il suo lato “selvatico”. Infatti quando era nella zona separata, dedicata alle cove, riusciva a volare sopra un cancello alto due metri, poi, una volta fuori, chiamava i suoi pulcini che si infilavano tra le maglie della rete e la raggiungevano. La famigliola passava l’intera giornata razzolando nell’orto. Anche i suoi due pulcini sono sempre stati schivi, forse è proprio un tratto caratteriale della razza araucana senza ciuffi auricolari.

Dalla posizione delle penne dell’ala, sembrava che i pulcini fossero un maschio e una femmina.
Non volendo più maschi, dopo l’esperienza con i galli araucana, i due piccoli sono stati dati via quando avevano 4 mesi, e in cambio ci hanno dato due gallinelle ovaiole ibride.

Quando è rimasta senza i suoi pulcini non è più uscita dal recinto, pur essendo in grado di farlo, si è “accontentata” di razzolare nell’area pascolo insieme alle altre galline, con cui va d’accordo.

particolare dei favoriti

Tra la cova (21 giorni), l’accudimento dei pulcini (4 mesi), la muta leggera ma lunga, per mesi non ha fatto uova.

Eravamo molto preoccupati, anche se la gallina sembrava stare bene. Il primo uovo l’ha ri-desposto infatti dopo ben nove mesi, con l’avvicinarsi della primavera. Quindi è proprio vero che per questa razza la deposizione è legata alle stagioni. Una volta ripreso a deporre ha fatto un uovo praticamente tutti i giorni per circa tre mesi e, a fine maggio, ha deciso che era dinuovo l’ora di mettersi a covare.

A questo punto possiamo dire che la nostra araucana depone circa 100 uova l’anno e sforna pulcini! E possiamo affermare con certezza che è fortemente legata alle stagioni e ha conservato tutti gli istinti e comportamenti selvatici: depone tanto ma solo in primavera e si acchioccia ogni anno, almeno per ora che è giovane.

I suoi primi due pulcini, che abbiamo dato via, si sono rivelati due galline (il sessaggio basato sulle penne dell’ala non funziona con tutte le razze!). Anche loro hanno cominciato a deporre tra febbraio e marzo, con l’arrivo della primavera, a quasi otto mesi di età e dopo pochi mesi si sono messe a covare!

araucana con sei pulcini Seconda cova

La seconda cova della nostra araucana invece è andata meglio. Ha portato avanti la cova con abnegazione, e il 22° giorno non è stata confusa tra continuare a covare o occuparsi dei pulcini già nati. Ha abbandonato le uova e si è dedicata ai suoi sei pulcini, questa volta non araucana ma ibridi.
In effetti abbiamo constato che le uova rimaste nel nido non erano “buone”. Due non erano fertili e nelle altre due l’embrione era morto prima di completare lo sviluppo.

Dopo due settimane dalla nascita dei pulcini, ha ripreso la sua vecchia abitudine di uscire dal recinto e di portare i pulcini a razzolare nell’orto. Nonostante la nostra preoccupazione per via dei tanti gatti che abbiamo, bisogna dire che non è mai successo niente.

Inoltre, questa volta, la nostra araucana non ha accudito i pulcini molto a lungo. Dopo due mesi dalla nascita li ha allontanati e ha smesso di essere chioccia, e poco dopo ha ripreso a deporre. Un uovo quasi tutti i giorni, quindi quest’anno potremmo avere una quantità di uova più vicino alla media della razza che è di 180.

Consigli

Non consigliamo questa razza, benché avere uova celesti nel pollaio sia fantastico.
Sembra davvero una razza selvatica, schiva e con ritmi molto legati alla natura per quanto riguarda deposizione e cova. Se preferite avere una maggiore produzione di uova, distribuita su molti mesi, e non vi interessa aver pulcini, l’araucana non è proprio la razza giusta.
Inoltre ha bisogno di tanto spazio, di razzolare tra l’erba e ha un’attitudine al volo. Secondo la nostra esperienza, non è una razza molto affettuosa e dà poca soddisfazione da questo punto di vista.
Però bisogna riconoscere che le uova azzurre e il mistero delle sue origini rendono l’Araucana una razza davvero affascinante!

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