Bollettino della domenica: agosto

produzione nell'orto estivoLa vita di campagna durante la stagione estiva è davvero impegnativa, si comincia a marzo e fino ad ottobre non c’è un attimo di riposo. Siamo occupati con semine, lavorazioni del terreno, cura e raccolti nell’orto (finalmente in produzione), oltre che con le manutenzioni annuali necessarie della casa e del pollaio e… visite di amici vacanzieri!

produzione pomodoriNell’orto

Produzione e raccolti

Anche se non abbiamo potuto dedicargli molto tempo, finalmente l’orto produce.
Innanzi tutto pomodori. Una soddisfazione, pensando che le quasi 150 piante sono nate dai semi delle piante dell’anno precendente. Seminate in semenzaio e poi trapiantate nell’orto, e sono tutte varietà antiche!
Le piante, però, non sono rigogliose come lo scorso anno, le foglie si stanno seccando per la peronospora, ma la produzione di pomodori è molto buona.

Anche tutto il resto, melanzane e peperoni (comprati) non sono affatto come lo scorso anno. Le piante sono molto più piccole e ancora producono poco.

Le zucchine romanesche sono già esaurite, ne abbiamo mangiate veramente poche. Questo conferma che qui, con questo clima umido e terreno argilloso, non sono la varietà giusta. Le altre zucchine, trombetta e disco volante stanno invandendo tutto il campo, sono enormi però tanti fiori ma pochi frutti.

I fagiolini gialli, di seconda semina, stanno venendo molto meglio della prima, mentre i fagioli del purgatorio (tipo cannellini tipici del lago di Bolsena), per ora hanno molti fiori ma niente baccelli.

da fare nell'ortoLavori

C’è da prepare l’orto invernale, e nonostante ci fossimo ripromessi di anticipare semine e trapianti agli inizi di agosto, non l’abbiamo fatto.
Stiamo ancora preparando le file con la forca-vanga, zappando ed estirpando l’erba nata sotto la pacciamatura. Però una bella novità l’abbiamo avuta: il cumulo di paglia della lettiera del pollaio, che accumuliamo da questo inverno, per buona parte è diventata compost. Si è degradata ed ora è un bel terriccio da usare come concime, già pronto per l’orto invernale.
Entro fine mese trapianteremo cavoli, broccoli e finocchi e semineremo la cicoria da puntarelle, broccoletti all’olio e broccoli rapa.

Altro lavoro da fare è quello di tagliare le piante di carciofi e cardi. Bisogna lasciare solo le radici e a novembre spunteranno dinuovo. La scorsa estate non lo abbiamo fatto perché le piante erano giovani, ma quest’anno dobbiamo. Le piante sono ormai secche, però dispiace un po’ reciderle, in particolare i cardi che sono alti circa due metri!

araucana, gallo e gallina livornoNel pollaio

I pulcini araucana crescono lentamente. Forse perché stavano per morire appena nati.
La mamma chioccia ancora non li ha allontanati, di solito dopo 5 – 6 settimane la gallina esce dalla fase di chioccia, mentre lei ha ancora il suo tipico verso da chioccia.
La razza araucana, almeno quelle che abbiamo avuto noi, è molto selvatica e ne abbiamo avuto l’ennesima conferma. La chioccia ha ripreso la sua abitudine a volare e salta la recinzione. Tutti i giorni esce dal recinto e passa la giornata a razzolare nel giardino e nell’orto portandosi dietro i due pulcini che la raggiungono passando dalle maglie della recizione! Inoltre mangiano pochissimo becchime, preferiscono erbe, insetti e semini che trovano sul terreno.

Il gallo livornese è guarito, sta bene e comincia a cantare più spesso. Prova a montare le sue compagne che però non ne vogliono sapere. Forse non sono ancora mature, in effetti, ancora non hanno deposto il loro primo uovo.

In questo periodo abbiamo una produzione di uova molto scarsa, le due galline nuove non hanno ancora cominciato, l’araucana è ancora in fase di chioccia e le due ovaiole sono anziane. Vedremo se la produzione aumenterà quando farà meno caldo.

La pulizia straordinaria delle casette è cominciata. Tolta la lettiera semi-permanente, pulito, disinfettato con aceto l’interno delle casette e i trespoli, poi ripristinato la lettiera con nuova paglia, questa volta del nostro grano! Nei prossimi giorni passaremo la protezione impermeabile in previsione dell’inverno.

produzione in cucinaIn cucina

Abbiamo cominciato a fare le conserve di pomodoro, con quasi venti giorni di ritardo rispetto allo scorso anno, e da adesso inizia il nostro appuntamento settimanale con le passate. Non è come farlo in una sola giornata, farlo ogni settimana è un po’ impegnativo ma, utilizzando i nostri pomodori (antichi), raccogliamo solo quando sono pronti e i pomodori non maturano tutti insieme!

Quest’anno niente zucchine ripiene da mettere via per l’inverno, e ancora nessuna teglia di parmigiana vista la scarsa produzione, però tanti fiori di zucca fritti e anche panelle di farina di ceci.

Continua anche la produzione di marmellate, infatti, in attesa dei fichi (che sono quasi pronti), siamo andati alla ricerca delle more. Ne abbiamo raccolto, e trasformate, già due chili e tra qualche giorno faremo di nuovo una passeggiata da raccoglitori.

Diy

Nonostante il tempo sembra non bastare, bisogna approfittare di questo periodo anche per i lavori fai da te.
Quindi manutenzione con impregnante e protezione per gli arredi in legno e pollai e costruzione del nuovo cancello per il recinto delle galline e della nuova copertura pozzo.
Il cancello nuovo era necessario perché il vecchio, fatto con pali di castagno, era molto pesante e scomodo (anche se più bello). E anche il pozzo aveva bisogmo di una nuova copertura stabile. Abbiamo costruito un coperchio con listoni sottotetto, composto da due semicerchi che si incastrano. Lo abbiamo fatto assemblando prima i listoni con la colla, e poi tagliandoli a forma di semicerchio. Infine trattato con impregnante color noce e con flatting, ora manca solo un bel vaso fiorito!

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