Per quanti minuti irrigare l’orto con l’ala gocciolante

ala gocciolante sotto la pacciamatura di pagliaAbbiamo già visto quando e quanto irrigare l’orto, ma per chi ha un sistema di irrigazione con ala gocciolante, come noi, c’è un’altra domanda fondamentale: per quanti minuti far funzionare il sistema d’irrigazione?
Qui le cose si fanno più complicate, e se si cerca in rete la risposta è sempre generica, e frustrante. Ovviamente dipende da tante variabili ma una risposta c’è. Basta conoscere il fabbisogno idrico dell’orto e calcolare l’apporto idrico del nostro sistema!

Fabbisogno idrico delle piante

Con l’irrigazione si cerca ripristinare l’acqua che la pianta consuma nel suo ciclo vitale, il suo fabbisogno idrico. Ogni specie di ortaggio ha una diversa necessità di acqua, inoltre il fabbisogno idrico è determinato da molti altri fattori quali evapotraspirazione, clima, terreno, ecc…
Con un pò di impegno si può calcolare ma, senza farla troppo scientifica, all’estero esistono tabelle che danno queste informazioni per ogni specie di ortaggio e per ogni fase di sviluppo, relative ad uno specifico luogo, con uno specifico clima.

Purtroppo in Italia non è così facile trovare queste tabelle per ogni regione, e noi abbiamo trovato dati solo per la Toscana.
L’Arsia (AgroAmbiente Regione Toscana) fornisce anche un simulatore per diverse coltivazioni con schema di interventi irrigui, ma, prendendo in esame solo i dati climatici (e le pioggie) della suddetta regione, per potere usare quelle tabelle dovremmo avere un clima simile a quello della Toscana nel luogo dove si trova il nostro orto.

Inoltre, i pochi dati che si trovano in rete sono spesso indirizzati a grandi aziende che fanno monocoltura, mentre in un orto familiare si coltivano un mix di ortaggi. I quali ortaggi hanno esigenze idriche diverse. Per esempio le insalate richiedono molta più acqua dei pomodori.
E ancora, il fabbisogno idrico delle piante è espresso in millimetri (di pioggia o acqua) al giorno mentre noi conosciamo, al massimo, la portata in litri del nostro impianto. Quindi, come fare? Dobbiamo trasformare il dato che conosciamo (la portata in litri del nostro impianto), nel dato che ci serve (i millimetri di acqua che l’impianto eroga ogni ora, che si chiama tasso di applicazione). Sembra difficile, ma seguiteci, non lo sarà affatto!

Calcolo dell’apporto idrico di un sistema ad ala gocciolante

ala gocciolante: passp e distanzaMetodo scientifico

Per sapere quanti millimentri all’ora di acqua riusciamo ad erogare all’orto con il nostro impianto, ci servono 3 numeri:
la portata, in litri per foro, del nostro sistema ad ala gocciolante;
il passo, la distanza dei fori, dell’ala gocciolante;
la distanza dei tubi ad ala gocciolante nell’orto.

Con questi dati, riusciamo a calcolare quanti mm di acqua per metro quadro daremo alle piante nell’unità di tempo.

La formula è questa:

formula calcolo apporto idrico di un sistema ala gocciolante

Prendiamo ad esempio un’ala gocciolante standard con tubo da 16mm che ha una portata di 2 litri per foro, passo di 33 cm e cioè 0,33 mt, e steso nell’orto a 1 metro di distanza tra una fila e l’altra, .

2 litri : (0,33 mt passo x 1 mt distanza) = 2: (0,33 x 1)= 6,06 mm/ora (tasso di applicazione)

perciò il nostro impianto eroga, ogni ora, 6,06 mm per metro quadro; e cioè se lo teniamo acceso un’ora, alla fine è come se nell’orto fossero piovuti 6,06 mm di pioggia.

Per altri tipi di passo, o portata, dell’ala gocciolante, potete fare il calcolo usando la suddetta formula o cercare in questa tabella dell’Arsia.

Dunque, ora sappiamo che il nostro impianto apporta 6,06mm di acqua in un ora di accensione.
Possiamo regolarci di conseguenza, studiando il fabbisogno idrico della coltura durante le varie fasi di crescita, gli eventi climatici, il tipo di terreno, ecc. Per approfondire anche questi aspetti, questa pubblicazione può essere d’aiuto, in italiano.

La portata del tubo viene riportata il litri per ora dal costruttore nella scheda tecnica del tubo, e chi ve lo vende è in grado di dirvela.

Metodo empirico

L’esperienza è maestra.

Noi, con scarsità di acqua e il nostro tipo di terreno, diamo 20 minuti di acqua al giorno e non abbiamo avuto mai grossi problemi a parte il mese di luglio quando, con 40 gradi e nessuna pioggia da mesi, le piante soffrono perché la quantità d’acqua non è ottimale. Sicuramente un po’ più di acqua renderebbe i nostri ortaggi più rigogliosi, con rese maggiori (specie zucche e zucchine), e potremmo coltivare anche cetrioli o mais.

Per il fabbisogno idrico dell’orto possiamo usare i dati che si trovano in rete, non molto scientifici perché non prendono in esame il tipo di suolo, il clima locale e sono una media delle esigenze idriche delle colture, che possono essere molto diverse. Comunque sia, è un buon punto partenza e con l’osservazione sul campo potremo aggiustare il tiro.tabella fabbisogno idrico medio di un orto

Quindi, sapendo che un sistema ad ala gocciolante standard (2l, passo 33cm, distanza 1metro) immette 6,06mm di acqua in un’ora, e conoscendo il fabbisogno idrico medio di un orto familiare, sappiamo che dovremmo irrigare 15 minuti al giorno a maggio e quasi un’ora (50 minuti) al giorno a luglio.
Queste, come detto, sono indicazioni generiche. In periodi di siccità e temperature molto elevate potrebbe essere necessario aumentare il tempo di irrigazione, magari irrigando sia la mattina che la sera. Il controllo sul campo è necessario, perché ogni terreno è diverso.

Se si usa la pacciamatura questi valori diminuiscono un po’, perché il terreno sotto la pacciamatura rimane umido più a lungo.
Irrigheremo, quindi, per meno tempo e con un notevole risparmio di acqua.

Ovviamente bisogna sempre tenere presenti le 7 regolette dell’irrigazione ed essere pronti a modificare la modalità con cui irrighiamo il nostro orto!

Nota: Questo articolo è stato scritto due anni fa, quando ancora non avevamo risolto i probleni idrici del nostro terreno. Ora abbiamo costruito un serbatoio di raccolta dell’acqua del pozzo, e disponiamo di più acqua, e abbiamo aggiornato anche la nostra tecnica. A breve un post in merito.

 

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