Aiuto, la gallina cova! (prima parte)

ovaiola rossa con il suo pulcino sabelpootL’anno scorso una delle nostre tre ovaiole ha improvvisamente ritrovato l’istinto della cova. Il fatto è piuttosto raro in quanto queste galline vengono selezionate dalla fine del 1800  proprio perché facciano tantissime uova e non abbiano propensione a covare.

Questa selezione si è fatta per motivi commerciali, perché durante il periodo della cova, che dura circa 21 giorni, e per 6/8 settimane dopo la schiusa le galline non fetano, cioè non depongono uova.

Come detto in un altro post, ci sono voluti ben due giorni per capire che cosa stava succedendo. All’inizio credevamo che la gallina stesse male perché rimaneva nel nido quasi tutto il giorno. E quando andavamo a vedere come stava, appena aprivamo lo sportellino faceva un verso stridulo, quasi un urletto.
Quando abbiamo capito che stava covando ci siamo emozionati, eravamo davvero felici ma subito dopo… il panico: come gestire una cova naturale?

chioccia ovaiola rossa che covaSegnali di acchiocciamento

Per prima cosa occorre riconoscere i segnali che la gallina si sta predisponendo a covare (o, come dicono qui, si sta “abbioccando”).
Nella fase di pre-cova la gallina ha un comportamento irrequieto, il verso usuale cambia, e se vive libera in natura comincia ad esaminare luoghi diversi per trovare il posto giusto dove deporre. Una volta scelto un luogo idoneo, comincia a costruire il nido, dove inizia a deporre finché, quando ha collezionato un certo numero di uova, inizia la cova.

Questa fase del comportamento si innesca quando la produzione di ormoni (estrogeno e progesterone) del follicolo post-ovulatorio non ritorna normale dopo la deposizione di un uovo; se rimane elevata, la gallina inizia appunto a comportarsi così.

La prima volta noi non ci siamo accorti di niente. Ma, chioccia sabelpoot che covaammaestrati da quella esperienza, quest’anno, alla seconda cova, abbiamo notato il cambiamento del verso già due giorni prima che la gallina (la sabelpoot porcellana, “figlia” dell’ovaiola rossa) si ritirasse nel nido. Non abbiamo notato la ricerca del luogo ma bisogna dire che ha scelto il nido preferito da tutte le galline nella casetta-pollaio grande. Evidentemente lo trovava di suo gradimento e si sentiva al sicuro.

Fase di cova, cambiamenti ormonali

La gallina, raccolto un certo numero di uova, si sistema sopra le uova e inizia l’incubazione. Questa fase è stimolata dall’aumento di produzione di prolattina, ormone secreto dalla ghiandola pituitaria. La durata della cova è di 21 giorni.
Durante tutto questo periodo il tasso metabolico si riduce, il ritmo cardiaco si abbassa, il fabbisogno alimentare diminuisce tantissimo (scende al 20%).  La gallina (anche se ora sarebbe più giusto chiamarla “chioccia”) perde peso e la cresta si fa pallida. Diventa estremamente protettiva e, se si sente minacciata, gonfia le penne, strilla e becca l’intruso che si avventura nei paraggi del nido!

Fase di cova, cambiamenti comportamentali

La chioccia passa 21 giorni seduta sulle uova e si alza solo una o due volte al giorno, per breve tempo, per mangiare, bere e defecare (la cacca della chioccia è enorme e piuttosto puzzolente!).
Tutto questo è naturale ma è comunque un periodo debilitante per la gallina.

Nel nido tiene le uova a contatto con la pelle, per trasmettergli la propria temperatura e umidità, e può arrivare anche a togliersi delle piume dal petto.
Inoltre gira spesso le uova per permettere all’embrione di svilupparsi e fà di continuo il suo verso da chioccia per stabilire un contatto con i futuri pulcini.

chioccia sabelpoot nel nidoNon tutte le galline diventano chioccie nella loro vita, alcune razze sono più predisposte (moroseta e cocincina), quindi si può dire che è una “chiamata speciale”.
Però attenzione: può succedere che la gallina senta la chiamata alla cova anche se non ha uova fecondate e addirittura potrebbe sedersi e covare su un nido vuoto!

Uova fertili

Nella nostra esperienza in entrambe le cove le galline sedevano su due uova, una propria e una deposta da un’altra gallina.
Le uova non erano fertili, perchè noi non avevamo il gallo, e quindi per assecondare questo istinto di maternità, ci siamo dovuti procurare delle uova fecondate. Non è stato così semplice come si potrebbe pensare!

Le uova vanno trovate con la massima urgenza per non aumentare i giorni di condizione stressante per la gallina. Ma così di fretta uova azzurre di araucananon sempre si trovano uova disponibili, soprattutto se si cerca una razza in particolare.

La prima volta per esempio, quando si era abbioccata (cioè si era messa a covare) l’ovaiola rossa, razza di dimensioni normali, abbiamo trovato nei dintorni, dopo qualche telefonata, solo uova di galline di razze nane.
Questa seconda volta abbiamo fatto molti più chilometri (una 50ina) per trovare uova di araucana.

Certo, le uova fertili si possono comprare anche su internet, ma a parte verificarne la disponibilità, ci vuole più tempo per averle, possono rompersi durante il trasporto, e non si può constatare di persona le condizioni dell’allevamento. Per inciso, finora abbiamo visto solo pollai senza un filo d’erba!

Fine prima parte.

Vai alla seconda parte.
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