I lavori nell’orto a marzo

albicocco sotto la neveL’inverno sembra non finire e le temperature sono ancora rigide ma Marzo è vicino!
E a Marzo ci sono tanti lavori da fare nell’orto: bisogna preparare il terreno, concimarlo e iniziare a seminare in campo. E poi bisogna seminare in semenzaio tutti quei semi che diventeranno piantine da mettere in campo a maggio!

almanacco di marzo

Nell’orto

Preparazione

Il mese di marzo è dedicato alla preparazione del terreno per le semine primaverili e per i trapianti dell’orto estivo.
Bisogna togliere le “erbacce” dall’orto, lavorare il terreno e preparare i bancali per effettuare le semine. Inoltre è il momento di concimare la zona in cui si farà l’orto estivo.

Noi abbiamo deciso di non lavorare la terra con macchine. A breve termine le lavorazioni meccaniche migliorano la terra, ma non sono un metodo di agricoltura sostenibile.  Nel lungo periodo la terra rimane impoverita dalle continue arature, fresature, sarchiature, ecc. ecc. ecc. e richiede lavorazioni sempre più profonde e sempre più fertilizzanti. Per questo siamo contrari alle lavorazioni meccanizzate.
Nel nostro orto usiamo la pacciamatura e non lasciamo mai la terra nuda. Pacciamiamo le file di coltivazione con paglia, residui di coltivazione, foglie, sacchi di iuta e ultimamente anche con la lana. Insomma, tutto quello che degradandosi possa migliorare la struttura e i nutrimenti del terreno.

Per la lavorazione dei bancali usiamo la forca-vanga (per arieggiare, senza rivoltare la terra) e poi zappiamo superficialmente, cercando di incorporare il materiale organico della pacciamatura che durante l’inverno si è decomposto. Questo per migliorare la qualità del suolo, che qui è veramente argilloso e compatto. Più avanti aggiungeremo nuovo materiale di pacciamatura, ma per ora lasciamo che la terra si scaldi un po’ ai raggi del sole primaverile.

Noi non usiamo fertilizzanti chimici. Per concimare spargiamo la pollina delle nostre galline sulle file dove faremo i trapianti delle coltivazioni estive, in modo che gli elementi nutritivi comincino ad essere rilasciati nel terreno.

Semine in campo

A Marzo si seminano in campo spinaci, lattuga, bieta e carote. E anche legumi: ceci, fagioli e piselli.
Si seminano inoltre i bulbilli di aglio, cipolla e patate.

Noi seminiamo soprattutto i legumi e lo facciamo a rotazione. I legumi infatti fissano l’azoto nel terreno, e così ogni anno a rotazione li seminiamo in un’aiuola diversa.
I ceci proprio non possono mancare nel nostro orto. Ci hanno dato sempre grandi soddisfazioni: non richiedono molte attenzioni e soprattutto non hanno bisogno di acqua! Ad ogni raccolta ne salviamo una parte per la semina dell’anno dopo, quindi abbiamo i nostri ceci, sia bianchi che neri. E siamo già alla terza generazione!

Riproveremo a seminare i piselli, che finora non sono mai venuti bene, e anche i fagioli. In particolare i fagioli del purgatorio, che lo scorso anno sono venuti meglio dei borlotti.

Anche le patate non possono mancare nel nostro orto, ma ne mettiamo una quantità ridotta perché ancora non abbiamo trovato un modo giusto (e sano) per conservarle.

Metteremo anche aglio e cipolla che, però, dovremo comprare. Infatti il nostro aglio è stato già consumato e quello seminato a novembre non è ancora pronto, mentre per le cipolle… ancora non abbiamo capito come ottenere i bulbi da semina.

Semine in semenzaio

In serra, a temperatura controllata, è tempo di seminare tutto quello che ci sarà nell’orto estivo. Perciò pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, zucca, zucchine, sedano, melone… Ovviamente si possono anche acquistare direttamente le piantine ad Aprile-Maggio, ma noi alcune preferiamo autoprodurcele.
Però non avendo una serra riscaldata, usiamo delle vaschette-semenzaio da tenere in casa, e occupiamo tutti i davanzali delle finestre!

Sarà il primo anno che useremo i semi salvati dai nostri pomodori di varietà antiche. E useremo anche quelli dei peperoni, che abbiamo conservato perché le piante si sono rivelate super produttive e ci hanno dato peperoni fino a dicembre!

Per sedano, melanzane e zucchine romanesche niente semi, trapianteremo più avanti le piantine comprate.
Però abbiamo i semi di zucchina patissone, zucchina trombetta e zucca a spicchi (graditissimi regali) che semineremo in pieno campo a fine aprile. Sarebbe meglio farlo già adesso in semenzaio, ma purtroppo lo spazio in casa per i semenzai è limitato.

Luna e semine

Come si vede nella scheda, alcune semine vanno fatte con luna calante, altre con luna crescente. Per tradizione in fase di luna crescente è meglio seminare gli ortaggi di cui si mangiano i frutti, come legumi e solanacee (pomodori, melanzane e peperoni) o foglie, mentre in luna calante quelli di cui si usano le radici o i bulbi (aglio, cipolla e patate) ma anche le piante che potrebbero andare a seme precocemente, come insalate e spinaci.

Noi seguiamo la tradizione locale: qui le semine si fanno tutte in fase di luna calante. Forse dipende dal fatto che il terreno è argilloso e compatto e quindi si vuole privilegiare il radicamento, a prescindere.
A dire il vero, ci è capitato di dover seminare in luna crescente e non abbiamo notato differenze. Per esempio lo scorso anno gli spinaci non ci sono venuti né in luna calante né in luna crescente!

Nel frutteto

Potature

Entro la metà di marzo vanno finite le potature. E fino alla fine del mese si possono fare nuovi impianti di alberi da frutto, quindi è tempo di prepare bene le buche dove andranno messi a dimora i nuovi alberelli.

Noi abbiamo potato un noce molto grande che era messo male e in settimana finiremo di potare i fichi e il caco.

Trattamenti

E’ anche il periodo giusto per fare i trattamenti preventivi per combattare bolla, monilia e ticchiolatura. Di solito si usano ossicloruro di rame o poltiglia bordolese, ma attenzione a non eccedere. Il rame è un metallo pesante e si accumula nel terreno, danneggiando gli organismi che ci vivono, specie i lombrichi. (vedi qui, e soprattutto qui)

Noi rifaremo un preparato contro la bolla del pesco che lo scorso anno ha dato buoni risultati. Si fa con 10 litri di acqua, 10 grammi di bicarbonato e 10 grammi di detersivo per piatti, poi lo si nebulizza sulle foglie con la pompa.
Usiamo anche olio di neem e macerato d’aglio come preventivi e corroboranti ma, ammettiamo, non siamo molto costanti!

 

Se ti è piaciuta la prima scheda del nostro almanacco dell’orto, puoi scaricare il file pdf cliccando qui.

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