Bollettino della domenica: lavori di novembre

cavoli, lotta alle lumacheLe giornate sono diventante corte e piove, piove, piove.
Questo mese, dopo il giorno dei morti, qui si semina. Anzi, si dovrebbe seminare perché finchè la terra è così zuppa d’acqua non si può fare proprio niente!

Nell’orto il terreno è pronto per accogliere le fave e l’aglio (in altre zone anche i piselli, ma qui è molto meglio seminarli a marzo); è pronto anche il sacchetto di fave da seminare, sono le nostre, salvate dalla raccolta di maggio, ed è pronto l’aglio rosso che abbiamo messo via per piantare i bulbilli. Ma tutto rimane sospeso, tutto è fermo aspettando che il tempo ci regali qualche giornata di sole che possa asciugare un po’ la terra.
Resta in attesa anche il nostro nuovo esperimento: quest’anno abbiamo preparato un pezzetto di campo per seminare il grano! Non vediamo l’ora di fare questa esperienza, sappiamo che sarà veramente impegnativo gestire tutto manualmente, senza nessuna macchina, ma vogliamo provare ad autoprodurci paglia e cibo per le nostre galline e un po’ di farina per fare il pane.

Questo tempo piovoso favorisce invece le limacce, che di questa umidità sono ben contente e stanno divorando tutti i nostri cavoli, così, dopo il fallimento con cenere e ortofosfato, abbiamo cominciato una nuova “lotta biologica”: andiamo di sera nell’orto e togliamo a mano tutte le lumache che troviamo sulle piante; è impressionante quante ce ne sono, in una sola sera ne abbiamo tolte circa 600! Speriamo che dopo 3 o 4 raccolte notturne si rispristini un equilibrio accettabile.

uova di sabelpoot e di ovaiolaNel pollaio, dopo quattro mesi esatti dalla nascita dei pulcini araucana, la ex-mamma sabelpoot ha ricominciato a deporre. Il primo uovo, dopo quasi cinque mesi di “inattività”, era minuscolo, color crema e vuoto, ma già il secondo era perfetto, bianco e di grandezza standard (le uova della sabelpoot sono più piccole di quelle di un’ovaiola).
Gli araucana crescono e i tre maschi vanno abbastanza d’accordo anche se ogni tanto si affrontano per stabilire le gerarchie;

dovremo comunque darne via due, molto a malincuore, e non sarà facile trovare loro una buona sistemazione, cioè tanto spazio verde e libertà.
A tal proposito, a qualcuno interessa un bellissimo galletto araucana?

polenta con chinghiale, telo per gabbiaNon potendo lavorare molto nell’orto, ci siamo dedicati a lavorare in cucina. In questo periodo si è aperta la caccia e tra i nostri vicini non mancano cacciatori che ci vendono la carne di cinghiale appena cacciato, così abbiamo preparato un bel po’ di sugo di cinghiale che abbiamo messo in barattoli e surgelato; è ottimo per accompagnare la pasta fatta in casa, tagliatelle o pappardelle, ma anche la polenta.

Le pioggie e il forte vento hanno strappato il telo impermeabile a copertura della gabbia del pollaio grande e quindi ecco un lavoretto diy da fare con urgenza. Stavolta ho comprato due metri di “mollettone” (quello che si mette a protezione del tavolo), a cui ho cucito delle fettucce con velcro sui lati lunghi, per poterlo fissare alla gabbia; vedremo se sarà più resistente e quanto durerà.
Molti altri “lavoretti fai da te” sono in programma perché il Natale si avvicina ed io sono… una Christmas addicted!
Stay tuned!

 

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