Una casa in campagna, guida alla ricerca: visite

casa e cipressiAbbiamo visto come valutare una casa, ma prima di valutarla occorre vederla, e quindi pianificare una visita in loco. Ogni visita è un impegno in termini di tempo e soldi, quindi il primo consiglio è quello di cercare di massimizzare l’investimento.
La nostra “metodologia” era questa: guardare gli annunci, stilare una lista di immobili interessanti, telefonare per avere dettagli ma senza ancora prendere appuntamento per la visita, cercare informazioni sull’area, depennare eventualmente dalla lista, ritelefonare per fissare l’appuntamento.

Guardare gli annunci
Guardate molto attentamente le foto dell’annuncio: a volte si capisce di più da quello che non si vede che non da quello che si vede! Se non si vede mai una bella estensione di verde è molto probabile che il terreno sia una scarpata, se non c’è una foto dell’esterno è possibile che sia in cattivo stato o se le foto sono tutte ravvicinate magari accanto alla casa c’è qualcosa che non vorreste, ecc.

illustrazione telefonoTelefonare all’agenzia
Telefonate per ottenere informazioni non così chiare sull’annuncio e fugare i dubbi che sono emersi osservando le foto; a volte si scopre che non vale neanche la pena di organizzare la visita.
Ad esempio si può scoprire che nonostante la casa sia pubblicizzata come quadrilocale non arriva a 80mq, o che il terreno di cui dispone non è continguo all’immobile (capita abbastanza di frequente in campagna di trovare case con il terreno di pertinenza oltre la strada o ancora più lontano), ecc.

Cercare informazioni sull’area
Fate ricerche: quando telefonate cercate di farvi dare l’indirizzo dell’immobile o almeno l’ubicazione meno vaga che sull’annuncio. Questo vi permetterà di cercare su google earth e capire il contesto geografico, vedere se vicino ci sono fabbriche, cave o superstrade, visualizzare quanto è distante il paese più vicino, e, come già detto, cercare le mappe di rischio idrogeologico e sismico.

Andate poi sul sito del comune, verificate che non stiano per costruire che so una discarica o un polo logistico lì vicino, trovate, scaricate e leggete con attenzione la mappa del piano regolatore del comune, insomma, informatevi anche perché una casa in città si vende abbastanza velocemente, una casa in campagna, se per un qualsiasi motivo decidete poi di rivenderla, è molto più difficile da piazzare!

Telefonare per l’appuntamento
Massimare l’impegno cercando di vedere almeno 2 o 3 case nella stessa giornata non è sempre facile. Organizzare gli appuntamenti richiede tempo soprattutto se gli immobili sono gestiti da agenzie diverse, ma è essenziale per ridurre le spese della “gita”: 60 km di autostrada, la benzina, il pranzo o la merenda fuori, ed ecco che il budget raggiunge velocemente almeno i 50 euro. Quindi, ottimizzate!

illustrazione metroDue strumenti essenziali
Quando andate in visita portatevi sempre un metro laser e una bussola.

Il metro laser vi tornerà utile perché spesso i mq dei venditori sono diversi da quelli effettivi!
Prendete sempre una misura di riferimento sul posto, vi servirà quando svilupperete un’idea di ristrutturazione o cercherete di capire se i vostri mobili entreranno agevolmente nella nuova casa; fatelo anche se vi verrà data una planimetria (e se non vi viene data, chiedetela sempre) e, comunque, fidatevi più delle vostre misure che di quelle riportate in planimetria.

La bussola è ancora più indispensabile del metro perché illustrazione bussolal’esposizione è un parametro fondamentale che non potrete cambiare.
Se vedete una casa a luglio e vi sembra bellissimo che sia ombreggiata e fresca, sicuramente non penserete lo stesso a dicembre quando l’immobile non riceverà mai i raggi solari e sarà umidissima!

Una volta sul posto, mettetevi con la schiena poggiata su una delle pareti di casa con la bussola in mano e leggete cosa c’è davanti da voi. Tenete presente anche che l’arco solare cambia tantissimo tra estate e inverno, ad esempio una finestra ad est che d’estate è inondata di luce all’alba, d’inverno vedrà il sole solo in tarda mattina (l’arco è più corto e più basso), inoltre un terreno che non è ben esposto non vi permetterà di fare un’orto.

A noi è successo di non voler veder l’interno di una casa dopo che dall’esterno avevamo capito, con la bussola, che il sud era la collina alle spalle e che sia l’est che l’ovest erano coperti da alti boschi. Il panorama bellissimo che si vedeva nelle foto dell’annuncio era a nord, e la casa non riceveva mai i raggi del sole, come pure il terreno. Anche se l’interno fosse stato bellissimo non avremmo mai potuto cambiare l’esposizione!

Armatevi di pazienza, le delusioni sono dietro l’angolo, continuate a cercare.

Ok, ma quante case bisogna vedere per trovare quella giusta?
Nel prossimo post il metodo “infallibile” che abbiamo scoperto.

 

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