Calendario di semina

vaschette di seminaMentre eravamo occupati con il ripristino del semenzaio, abbiamo pensato che sarebbe stato interessante condividere con voi il nostro calendario di semina.
Ogni coltivatore ha il proprio calendario perché le tempistiche dipendono dalla zona geografica e dal microclima del proprio specifico appezzamento.
Le differenze possono essere notevoli ma dal confronto si può solo imparare e migliorare.

Noi siamo al confine tra Lazio e Umbria, quindi nelle tabelle che si trovano in rete, o sui libri, apparterremmo alla zona Centro Italia ma… non è esattamente corretto.
Il nostro microclima è caratteristico delle valli fluviali, con grande escursione termica giorno/notte e molta umidità, perciò potremmo dire più simile alla Pianura Padana!

Inoltre il terreno della nostra zona è argilloso che, se da un lato trattiene bene l’acqua, dall’altro risulta molto compatto e le radici hanno difficoltà a svilupparsi.
Probabilmente proprio da questo problema deriva la tradizione locale che prevede tutte le semine in luna calante, anche per le piante che altrove si seminano in luna crescente.

termostato e termometro del semenzaioPer avere piantine da trapiantare agli inizi maggio (orto estivo), o a fine agosto (orto invernale), bisogna seminare, in linea generale, un paio di mesi prima.

Il che significa che tutti gli ortaggi estivi andrebbero seminati a marzo quando, però, le temperature sono troppo rigide per garantirne la germinazione, almeno qui da noi.

Forse al Sud, o in microclimi particolarmente miti, non c’è bisogno di approntare un semenzaio riscaldato ma qui è assolutamente necessario se si vuole coltivare partendo dai semi.

Calendario di semina

Questo è il nostro calendario delle semine, in campo e in semenzaio.

Gennaio

Molti cominciano già in questo mese con le semine in semenzaio riscaldato ma per noi è troppo presto. A parte i bulbilli di aglio noi non seminiamo nulla.

Febbraio

In campo ancora aglio e scalogno.

In semenzaio riscaldato iniziamo le semine degli ortaggi estivi: melanzane, peperoni, pomodori, zucchine, carote e meloni.
Ultimamente seminiamo anche qualche vaschetta di fagiolini affinché siano piantine già formate al momento del trapianto in orto e resistano meglio agli attacchi delle lumache.

Marzo

Nell’orto seminiamo fagiolini e cominciamo la semina scalare delle insalate.
Sempre in campo è tempo dei legumi (ceci, piselli, roveja) e delle patate. Anche di biete e cicorie ma noi non le seminiamo perché nascono spontanee nel campo ormai da anni.

In semenzaio riscaldato continuano le semine degli ortaggi estivi, anche cetriolo e sedano, e cominciamo con le zucche, i girasoli, le arachidi e qualche vaschetta di fagioli.

Aprile

In campo riseminiamo altri fagiolini, altre insalate e iniziamo la semina scalare dello spinacio.
A volte facciamo anche una seconda semina di bulbi di cipolla.

Per avere più possibilità di riuscita, seminiamo in campo anche quello che abbiamo già seminato in semenzaio il mese precedente, specie se abbiamo avuto problemi con le piantine. Quindi altre zucche, altri girasoli e altre arachidi.

Nell’orto è tempo di seminare le erbe aromatiche (basilico, prezzemolo, salvia, ecc.) e i fiori come tagete, calendule, nasturzio, campanule, ecc.
Ad essere onesti noi seminiamo il basilico già a marzo in semenzaio riscaldato, mentre altre aromatiche e i fiori li seminiamo ad aprile in vaso in luogo protetto. Bisogna dire, però, che raramente abbiamo successo!

Maggio

Oltre a insalata e spinacio, finalmente possiamo seminare in campo i fagioli del Purgatorio, e i fagiolini dolici.

Nella gilda delle tre sorelle trovano posto le piantine di zucca, di fagioli e di girasoli, prodotte in semenzaio, più le semine dirette di mais Rosso di Marano e altri girasoli.

In semenzaio, ma non riscaldato, cominciamo le semine degli ortaggi invernali: broccolo, verza cavoletti di Bruxelles, cavolo nero, radicchio, cavolo cappuccio, indivia e cavolfiore.
Si potrebbero seminare direttamente in campo a giugno ma nelle vaschette abbiamo più controllo.

tabella delle semine

Giugno

Questo mese non seminiamo nulla, siamo troppo occupati con la mietitura del grano e la raccolta dei ceci, ma nei nostri progetti è prevista la semina del grano saraceno, nella stessa area del grano appena mietuto.

Luglio

Anche a luglio non seminiamo perché qui, di solito, è un mese caldissimo e poi siamo impegnati con la trebbiatura del grano e dei ceci, e con le trasformazioni dei raccolti.

Agosto

Ricominciamo con le semine scalari di insalate e spinacio.

A fine agosto seminiamo la cicoria da puntarelle e anche cime di rapa e broccoli rapini usando i semi appena raccolti dalle piante lasciate andare a fiore.

Dopo metà agosto, in semenzaio, si potrebbe seminare la cipolla (da trapiantare a novembre insieme bulbilli di aglio), noi non l’abbiamo mai fatto ma quest’anno ci piacerebbe provare.

Settembre

Nell’orto ancora semine di insalate e spinacio, nonché cime di rapa e broccoli rapini se non siamo riusciti a seminarli prima.

Ottobre

Il nostro calendario di semina prevede le ultime insalate nell’orto, ma alla fine non seminiamo nulla perché  abbiamo il nostro bel da fare con la semina del grano e delle fave.
Di solito lo facciamo a fine mese, o la prima settimana di novembre.

Seguendo l’Agricoltura Naturale, sarebbe anche il momento della semina del sovescio principale.

Novembre

All’inizio di novembre nell’orto inizia la semina dei bulbilli di aglio, aglione e cipolla.

Dicembre

Niente lavori agricoli, per noi è un mese di riposo.

E dalle vostre parti quali tradizioni di semina avete? Le vostre tempistiche sono diverse? Fateci  conoscere il vostro calendario di semina.

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