Febbraio: alberi e semenzaio

orto nella nebbiaA febbraio si riprende a lavorare fuori, tempo permettendo.
Alberi da potare, zona orto da preparare per le semine dei legumi di metà marzo e semenzaio riscaldato da mettere in funzione per le semine degli ortaggi estivi.

L’inverno non è ancora finito, qui in valle le gelate notturne cominciano ad essere più sporadiche mentre l’umidità e la nebbia tornano ad essere la condizione quotidiana.

La terra non si è mai asciugata (da ottobre!) nonostante le temperature più miti del solito e la vegetazione spontanea è cresciuta anche durante l’inverno.
Il primo lavoro di cui ci siamo occupati è stato sfalciare tutto il nostro appezzamento per non ritrovarci nella situazione dello scorso anno. Cioè con l’impossibilità di muoverci agevolmente sul campo per via di erba, cicorie e altre piante diventate altissime e la presenza di diverse serpi.

Nell’orto

aglio nato da bulbilliL’orto è in stato di abbandono, a parte le file con l’aglio.
Appena possibile passaremo la forca vanga, cercando di arieggiare il terreno e renderlo meno compatto, e proseguiremo togliendo l’erba spontanea sulle file e incorporando superficialmente la poca pacciamatura residua. Infine passeremo ad occuparci delle interfile dove sfalciaremo la vegetazione spontanea, nata e cresciuta da quando abbiamo tolto i teli di Tnt.

Tutto lavoro manuale, una bella fatica!
Però abbiamo più di un mese per farlo, l’importante è che sia tutto pronto per la metà di marzo quando faremo le prime semine nell’orto, nel nostro caso fagiolini e spinaci.

Fuori dall’orto

La terra è ancora bagnata ma dovremo trovare il momento giusto per passare con la motozappa sulle zone che saranno dedicate alla semina dei legumi. Oltre a ceci, piselli e roveja, quest’anno anche fave che, se fossimo riusciti a seminarle a novembre, sarebbero state già delle piccole piantine.

Sfalcio e zappettatura anche nella carciofaia mentre, nelle aree dedicate al grano, non faremo nulla fino a maggio per vedere se tra la vegetazione emergerà qualche insperata spiga!

Alberi

Ultimi trattamenti invernali con bicarbonato per gli alberi e poi ci dedicheremo alla potatura.

albero di fichiLo scorso anno abbiamo sperimentato la potatura dei polloni suggerita dall’Agricoltura Naturale, cioè su alcuni alberi di fichi abbiamo tagliato solo un terzo dei polloni, per rallentarne la ricrescita.

A distanza di un anno possiamo dire che non c’è differenza tra gli alberi a cui abbiamo tolto tutti i polloni e quelli a cui ne abbiamo tolto solo una parte. Tutti i fichi sono pieni di polloni alla base!

Di solito potiamo pochissimo perché non siamo bravi e perché ci sembra una mutilazione ma, visto che alcuni alberi non sembrano godere di buona salute, quest’anno la potatura sarà una sorta di rimedio. E ci faremo aiutare da qualcuno più esperto di noi per non fare troppi danni!

Semenzaio

Per le semine in semenzaio rispetteremo la luna della tradizione agricola, e non quella locale, per cui la maggior parte degli ortaggi estivi andrà seminata in fase crescente, dal 10 al 23 febbraio.

Per quanto riguarda il terriccio da usare, ne proviamo uno specifico per semina che abbiamo trovato al consorzio agrario. Non ci esaltano queste miscele concimate pronte ma vogliamo capire se il problema della crescita poco rigogliosa delle piantine dipende proprio dalla nostra mescola di terriccio, sabbia e compost.

In cucina

Siamo in periodo di Carnevale, anzi è quasi finito, per cui in cucina grandi fritture di frappe e castagnole. Le ricette le potete trovare qui e qui.

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