Uova decorate per Pasqua

decorazioni di ghiaccia reale sulle uovaChe Pasqua sarebbe senza le uova decorate? Le uova sode sono un classico immancabile della colazione pasquale e ci piace presentarle un po’ appariscenti e/o colorate.

Decorare le uova sode mi ha sempre divertito e lo faccio fin da bambina. Farlo da grandi, però, implica anche una scelta consapevole riguardo ai materiali da usare. Bisogna scegliere colori e decorazioni che non siano tossiche e che non macchino il bianco dell’uovo che, per l’appunto, deve rimanere bello bianco.

Uova decorate

Uova colorate

In Grecia avevamo avuto la fortuna di assistere alla preparazione di bellissime uova colorate, tutte rosse con sagome di foglie del colore del guscio.
uova rosse, foto di Cristina Meade da PixabayLe realizzavano sistemando una o due foglie di erbe aromatiche sul guscio delle uova sode, che poi avvolgevano (uova e foglie) in un collant e immergevano nel colore alimentare. Una volta asciugate, le lucidavano con dell’olio dell’oliva.

Preparare e dipingere le uova di rosso il giovedi santo, fa parte dei tanti riti tradizionali della Pasqua Ortodossa. Anche per romperle si seguono delle regole precise!

Quelle uova rosse ci erano piaciute moltissimo, così abbiamo comprato i colori alimentari, delle polverine colorate da diluire nell’acqua, e abbiamo provato a replicarle.
Il risultato mi ha lasciato perplessa, le sagome non erano molto nette e, soprattutto, ho notato che le polverine macchiavano tantissimo (anche il cassetto della cucina dove erano riposte) e le macchie non si toglievano facilmente. Il dubbio che non fossero molto salutari mi è venuto. Inoltre, una volta sgusciato le uova, il bianco si presentava tutto macchiato dal pigmento usato perché la pittura era passata attraverso il guscio poroso.

uova dipinteSecondo me, l’unico modo di usare i colori alimentari per decorare le uova è dipingendo piccoli ornamenti con un pennellino, senza immergerle. Il colore passa ugualmente sul bianco dell’uovo ma almeno in quantità limitata.

Per essere sicuri della non tossicità, si potrebbero usare delle tinture naturali, ricavate bollendo la rapa o le bucce di cipolla rossa, ma il colore naturale non è assolutamente quel bel rosso accesso visto in Grecia. Comunque, per il procedimento, vi segnaliamo questo il video che spiega molto bene come fare.

Per dipingere le uova si possono usare anche colori non alimentari, come i pastelli a cera o le matite colorate, che rimangono sulla superficie del guscio. Il risultato estetico, però, lascia a desiderare.

Ghiaccia reale

Gli anni successivi ho lasciato perdere i colori e ho decorato le uova sode con la ghiaccia reale.
L’avevo provata in occasione del Natale, per decorare biscotti e mele centrotavola, e mi sembrava perfetta.

Si tratta di una miscela di zucchero e acqua per cui nessun pericolo di tossicità, in più non passa attraverso il guscio.

Diciamo che decorare con ghiaccia non è semplicissimo, ci vuole una sac à poche con un beccuccio fine e molta pazienza perché spesso la ghiaccia si rapprende e non scende più.
Dopo l’ennesimo blocco della ghiaccia, invece di ri-lavare il beccuccio e aggiungere un po’ di acqua alla ghiaccia, uso un pennellino rigido o uno stecchino per finire il lavoro. Certo la faccenda diventa molto lunga e il risultato non è molto preciso, ma l’effetto d’insieme è comunque gradevole.

Negli anni ho semplificato e diminuito le decorazioni proprio perché ci vuole tanto tempo e tanta pazienza. Ho anche provato la ghiaccia su uova con guscio di differenti colorazioni e posso dire che il risultato migliore si ottiene sulle uova con guscio scuro, o su uova marroni come quelle delle galline Marans.

Niente pittura

Lo scorso anno non ho avuto tempo di dedicarmi alla decorazione delle uova, però mi dispiaceva portare in tavola delle “banali” uova sode. Così, all’ultimo minuto, mi è venuta un’idea: decorare con nastri.

uova decorate con nastriniPer fortuna di materiale da merceria ne ho ancora molto e scegliendo dei bei nastrini colorati ho infiocchettato le uova sode.
Il risultato mi ha proprio soddisfatto, tenendo conto che il tempo per la realizzazione è stato pochissimo.

Le uova avevano uno stile un po’country ma, usando nastri differenti (passamanerie o pizzi), è possibile ottenere risultati diversi.

Penso che saranno le mie uova decorate per molte Pasque: massimo risultato con pochissimo sforzo!

Pulcini di uova sode

pulcini di uova sodeSe si sceglie di presentare le uova sode già sgusciate, le possibilità di presentazioni “scenografiche” aumentano.
Sul web si trovano molte idee, quella che mi aveva colpito di più sono stati i pulcini ed ho voluto provare.

Questi pulcini li ho realizzati diversi anni fa e, in verità, questa decorazione non l’ho più ripetuta.
Preferisco che avanzino (nel caso) uova con il guscio, si mantengono meglio.

Cosa serve

  • uova sode
  • una carota
  • grani di pepe
  • un coltellino a punta
  • uno stuzzicadente

Servono anche dei portauova su cui sistemare i pulcini (io ho usato dei portacandeline non avendo portauova a sufficienza).

Decorazione passo passo

Si comincia con uova sode già pronte, bollite e sgusciate. Consiglio di non usare uova molto fresche perché si sbucciano molto male e il bianco non rimane bello liscio, rendendo i pulcini piuttosto brutti.

Cominciamo:

preparazione dei pulcini di uova sode

  • Tagliare a rondelle, sottili ma non sottilissime, una carota.
    Dalle rondelle di carote si ricavano le creste dei pulcini, facendo delle incisioni precise (foto 1).
    Se la pazienza non è il vostro forte, si possono anche tagliare semplicemente le rondelle a metà, vorrà dire che i pulcini avranno delle crestine lisce!
  • Da altre rondelle di carota si ricavano i becchi, dei semplici triangolini (foto 2).
  • Prendere l’uovo sodo e fare un taglio in alto sul bianco, scendendo un po’ più giù da un lato. Questo taglio serve per l’inserimento di cresta e becco (foto 3).
  • Inserire prima la crestina nella parte alta del taglio (foto 4), e poi inserire il becco subito sotto la cresta (foto 5).

assemblaggio dei pulcini

  • Con uno stuzzicadente fare due buchini per gli occhi al lato del becco (foto 6).
  • Inserire due grani di pepe nei buchi appena fatti (foto 7).
  • I pulcini sono pronti! Non resta che sistemarli su un vassoio e portare in tavola (foto 8).

Buona colazione di Pasqua!

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